Energie Alternative o Rinnovabili

 

biomassa
Fotovoltaico
Solare Termico
Eolico e minieolico
Biomassa
Geotermico
Mini idroelettrico

 

Biomassa

Il termine biomassa è stato introdotto per indicare tutti quei materiali di origine organica (vegetale o animale) che non hanno subito alcun processo di fossilizzazione e sono utilizzati per la produzione di energia. Pertanto tutti i combustibili fossili (petrolio, carbone, metano, ecc..) non possono essere considerati come biomassa.

Le biomasse rientrano fra le fonti rinnovabili in quanto la CO2 emessa per la produzione di energia non rappresenta un incremento dell’anidride carbonica presente nell’ambiente, ma è la medesima che le piante hanno prima assorbito per svilupparsi e che alla morte di esse tornerebbe nell’atmosfera attraverso i normali processi degradativi della sostanza organica. L’utilizzo delle biomasse quindi accelera il ritorno della CO2 in atmosfera rendendola nuovamente disponibile alle piante. Sostanzialmente queste emissioni rientrano nel normale ciclo del carbonio e sono in equilibrio fra CO2 emessa e assorbita.

La differenza con i combustibili fossili è pertanto molto profonda: il carbonio immesso in atmosfera è carbonio fissato nel sottosuolo che non rientra più nel ciclo del carbonio, ma nel terreno è fissato stabilmente. In questo caso si va a rilasciare in atmosfera vera e propria “nuova” CO2. Il termine è utilizzato per descrivere la produzione di energia in impianti appositi: impianti a biomassa. La valorizzazione energetica dei materiali organici contribuisce alla produzione di energia termica e con impianti di medie o grosse dimensioni può produrre anche energia elettrica, contribuendo a limitare le emissioni di anidride carbonica e quindi gli impegni del Protocollo di Kyoto.

Tipolologie ed utilizzo

Biomassa forestale: Per Biomassa forestale si intende l’insieme dei prodotti ottenuti dal taglio dei boschi, come i semplici ciocchi di legna, il pellet e il cippato. La biomassa forestale oggi può essere utilizzata per alimentare caldaie ad altissimo rendimento, fino al 90%, rendendola economicamente competitiva con molti combustibili fossili. Queste caldaie forniscono acqua calda per il riscaldamento e per i sanitari. Le tipologie più frequenti sono:

  • Caldaie a tronchetti di legna
  • Caldaie a pellet
  • Termocaminetto ad aria o ad acqua
  • Caldaie a cippato
  • Impianti a cippato possono essere utilizzati anche per la cogenerazione (produzione di calore ed elettricità), utilizzando diverse tecnologie. Una delle più avanzate sfrutta la gassificazione della sostanza legnosa che può essere abbinata a caldaie anche tradizionali oppure a tecnologie più raffinate come il motore Stirling.

Biomassa secca e legna ecologica

Acquisisce sempre più importanza e ogni anno cresce la produzione di legna ecologica e biomassa secca ottenute dallo sfruttamento razionale delle foreste. La biomassa secca e la legna ecologica per dirsi tali devono avere queste caratteristiche:

  • abbattimento di piante già morte senza intaccare alberi vivi
  • biomassa secca, foglie, rametti, scarti lavorazioni agricole, potature di parchi e giardini, metodo del ramo bello annuale
  • sfruttamento razionale delle foreste metodo della matricina per piccole strisce di bosco o 1 pianta ogni 4
  • salvaguardia alberi secolari, generi protetti, boschi storici, habitat, ecosistema
    lavorazione ecologica (sega a mano, sega elettrica, cippatrice elettrica, accetta, machete, scure)
    assenza di spese aggiuntive di costi energetici di trasporto via nave e via terra per migliaia di chilometri
  • retribuzione 25 € per ogni ora di lavoro applicata

Problemi delle biomasse

Lo sfruttamento delle biomasse, il cui unico problema a livello tecnico sarebbe il potere calorifico moderato (circa la metà del carbone), è in realtà limitato da determinati fattori strettamente legati alla loro natura:

  • Disponibilità: Le biomasse non sono disponibili in ogni momento dell'anno. Basta pensare ad esempio a tutte quelle che derivano da colture stagionali, la cui raccolta avviene in un determinato periodo dell'anno. Anche il legno, che in via teorica potrebbe essere disponibile tutto l'anno, di fatto viene tagliato prevalentemente d'inverno, poiché durante questa stagione esso contiene meno umidità. Per questo motivo impianti di potenza alimentati a biomasse richiedono grandi zone per lo stoccaggio del materiale, che viene reso disponibile solo una volta l'anno.
  • Resa per ettaro: Al contrario dei combustibili tradizionali, che si trovano generalmente in giacimenti di grandi dimensioni, la produzione di biomasse avviene generalmente su aree molto elevate. Questo è forse il principale limite allo sfruttamento delle biomasse.
  • Inquinamento locale: La combustione del materiale, soprattutto se legnoso (quindi allo stato solido), contribuisce in maniera minimale all'emissione di CO2, emette le poche quantità di ossidi d'azoto e di zolfo che la pianta ha assorbito. L'energia prodotta con le biomasse legnose è rinnovabile e come tutte le rinnovabili gode in tutta Europa di contributi pubblici per incentivarne la produzione.
  • Sostanze Inquinanti: La combustione di biomassa produce grandi quantità di sostanze inquinanti

 

 

website: www.gioluximpianti.it
blog: www.gioluximpianti.wordpress.com
GIOLUX Impianti Tecnologici ed Energie Rinnovabili di Giordano Tiberi
A) Sede Legale: Via Alcide De Gasperi 29
B) Sede Operativa: Località SAN GIOVANNI IN PETRA 22 - 61049 PEGLIO (PU) - tel . 0722 317182
Certificazione ISO9001 – Attestato SOA OS30-OG II

 

 

 

 

 
Powered by 123ContactForm
Contatore per sito