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Eolico: domande e risposte

E' possibile installare un impianto minieolico presso la propria abitazione?

Se si dispone di un terreno sufficientemente grande in modo da poter rispettare le distanze dai confini, si - l'importante è che ci sia un buon vento per buona parte dell’anno!


E’ possibile installare la pala eolica direttamente sul tetto?

Si, ma è sconsigliato. Non tutti i tetti sono adatti a reggere le forze esercitate dalla pala nel vento, il generatore può trasmettere vibrazioni ai muri e le turbolenze dell’edificio possono danneggiare l’impianto, oltre a diminuire la sua resa. E’ meglio installare il generatore su un palo in giardino. La scelta del luogo è dettata dalle condizioni circostanti. In una situazione ideale la turbina supera di 5 m qualsiasi ostacolo nel raggio di 80 m, almeno nelle direzioni di vento prevalenti. In pratica bisognerà spesso adeguarsi alla realtà locale, tenedo conto di perdere qualcosa in termini di efficienza. Risparmiare qualche metro sull'altezza della torre è generalmente controproducente - per un centinaio di euro si giocano presto 20-30 % di potenziale produzione.

 

Come posso sapere se c'è abbastanza vento?

In genere basta osservare la portanza degli alberi nei dintorni e leggere la tabella. Lo sfruttamento della risorsa vento conviene da zona II in su. Per avere qualche dato più indicativo si può monitorare la velocità del vento con un anemometro per un periodo di tempo più lungo (circa 1 anno). Ogni volta che l'anemometro segna più di 3 m/s (6 mph) la turbina produrrà elettricità. Per generare qualche centinaio di Watt ci vogliono almeno 5-6 m/s. Alla fine non sarà determinante solo la velocità istantanea del vento, ma anche le ore di ventosità nell'anno. 4-5 m/s per diverse ore e tutti i giorni sono già una buona risorsa.

 

Quanto produce un piccolo impianto eolico all’anno?

La produzione annua di energia elettrica di una pala da 1 kW varia molto a secondo il sito. Con una buona ventosità si riescono a produrre ca. 1500 kWh annue, più di quanto possa produrre un impianto fotovoltaico della stessa taglia. Questo corrisponde circa alla metà del consumo tipico di una famiglia di 3-4 persone.

 

Un impianto mini-eolico fa rumore? Può disturbare i vicini?

Gli impianti di buona qualità sono molto silenziosi e a 15 m di distanza non superano mai i rumori dell’’ambiente. L’ombra della pala può dare un effetto oscillante fastidioso del quale va tenuto conto nella scelta del sito.

 

Mi posso staccare dalla rete avendo un impianto eolico?

Richiederebbe batterie di accumulo per diversi giorni, oltre ad una pala con una produzione sufficientemente grande per coprire il fabbisogno energetico medio dell’utenza. Tutto questo e’ molto costoso e non conviene per un utenza allacciata alla rete pubblica.

 

Che significa mettere l’impianto in rete? Posso vendere la corrente prodotta?

Con il nuovo conto energia per il minieolico e la disciplina dello scambio si hanno due possibilitä: Allacciando il generatore alla rete domestica si puö consumare l’elettricità prodotta in casa propria, facendo risparmiare sull’acquisto di energia dalla rete. In questo caso, attraverso un contatore bi-direzionale, le eccedenze possono essere cedute alla rete e portate in detrazione ai consumi. In questo modo l’energia prodotto vale esattamente il prezzo d’acquisto. Da gennaio del 2009, formalmente l'energia viene venduta al GSE (gestore della rete elettrica), mentre si paga tutta l'energia comprata dalla rete. Questa vendita non è reddito in senso fiscale.
Poi esiste la tariffa omnicomprensiva (che restituisce anche la quota parte dei certificati verdi - non disponibili per i piccoli impianti), attualmente definita con 30 ct/€ per ogni kWh prodotta, che viene pagata dal GSE a chi ha deciso di optare per la soluzione di vendere la corrente prodotta.

Conto energia per l'eolico

Quali sono degli incentivi per il mini-eolico?


Con la Legge Finanziaria per il 2008 è stato introdotto il Conto Energia per il Minieolico. Per ogni kWh di energia prodotto il GSE (Gestore Servizi Elettrici) paga un contributo di 30 ct che può essere richiesto in alternativa allo scambio in rete. Per l’acquisto dell’impianto ed eventuali lavori di installazione l’IVA e’ ridotta al 10%.

Quali permessi sono necessari?

La normativa prevede la comunicazione dell'allestimento di un impianto minieolico al proprio Comune mediante DIA (Dichiarazione Inizio Attività, da redigere a cura di un geometra, architetto o ingegnere). Alcune Regioni d'Italia non richiedono invece alcun documento autorizzativo per impianti fino a 5 kW. Per avere invece il contatore bi-direzionale bisogna fare richiesta al distributore di energia elettrica (ENEL, ACEA ecc.) allegando un progetto preliminare dell’impianto firmato da un tecnico abilitato (elettricista ecc.). A lavoro ultimato si presenta domanda al GSE per il contributo in conto energia.

Preventivo Eolico

Alcuni impianti realizzati

1) Campo Sportivo
Comune di Peglio
Ottobre 2010 (55 KWp)
(vedi anche video)

2) Campo Sportivo
Comune di Peglio
Ottobre 2010 (55 KWp)
(vedi anche video)

3) Località Ca' Lucio
Comune di Urbania
Ottobre 2010 (55 KWp)

4) Località Ca' Lippo
Comune di Urbania
Ottobre 2010 (35 KWp)

 

Per la Galleria completa delle fotografie degli impianti realizzati vedi sezione fotografica.

 

website: www.gioluximpianti.it
blog: www.gioluximpianti.wordpress.com
GIOLUX Impianti Tecnologici ed Energie Rinnovabili di Giordano Tiberi
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Certificazione ISO9001 – Attestato SOA OS30-OG II

 

 

 

 

 
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